Platti3 sale, 3 epoche, 3 servizi: confetteria, caffè, ristorante.
Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 72 - Via Nizza, 280 10128 - Crocetta Torino
Metropolitana o Bus più vicino:18
Orario apertura:7.30-1.00 lun-dom.
Un locale storico nato intorno al 1870 come “liquoristeria”, si chiamava “Principe Umberto” in omaggio alla monarchia sabauda. Ebbe l'attuale nome dal nuovo proprietario: Platti che appare, nel 1891, tra i liquoristi torinesi. Da citare fra i frequentatori abituali, Cesare Pavese, infatti, la storica sede dell'Einaudi, in via Biancamano, è poco distante. Camminare attraverso le tre sale del Platti è come passare attraverso epoche diverse. La confetteria conserva l'arredo ricercato firmato dall'architetto Valabrega, che concepì quegli arredi per contenere decine e decine di bottiglie di infusi e distillati, insieme ai vasi trasparenti dei dolci. I ricchi frontoni semicircolari decorati con festoni che spiccano sulle scaffalature, riportano alla mente i motivi Luigi XVI, incorniciati da un soffitto stile Impero. Tutta barocca è invece la sala del caffè, con soffitti delicatamente dipinti con colori a pastello negli anni trenta. Nell'ultima sala rivivono gli antichi tavolini in marmo con la struttura in ghisa, quegli stessi tavolini che, per decenni d'estate, vennero utilizzati all'aperto lungo corso Vittorio Emanuele e corso Re Umberto.
Tre sale, tre epoche, ma anche tre ottime offerte: pasticceria finissima nella confetteria, colazioni ed aperitivi golosi nella sala barocca e spuntini di mezzogiorno nella sala ristorante. Oltre a panini e torte viene proposto anche un buffet a base, fra l'altro, di piatti di carne e formaggi.
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